5 luglio 2010

Piaggio Ciao



Ecco ci siamo...questa è la mia idea del momento, vorrei un CIAO!
Semplice leggero e un po' vintage...voglio un CIAO.

Il Ciao fu prodotto della Piaggio dal 1967 al 2006.
Si è particolarmente distinto per la semplicità meccanica: provvisto di un motore a due tempi funzionante con miscela benzina e olio al 2% ed avviamento tramite pedali fatti di metallo ricoperto di plastica.
Dotato di un telaio molto semplice in lamiera d'acciaio, le cui forme richiamano le biciclette da donna e al cui interno è ricavato anche il serbatoio del carburante.
Improntato alla massima semplicità, a partire dall'impianto delle sospensioni che, per quanto riguarda il posteriore, addirittura inesistente e il comfort per il guidatore viene affidato a molle sotto al sellino.
Il suo successo sul mercato indusse varie aziende specializzate nella produzione aftermarket a predisporre accessori ed elaborazioni specifiche per questo modello; tra le più note quelle di Malossi, Polini, Giannelli, Pinasco e Simonini.
Durante i quasi 40 anni di produzione, la sua linea è rimasta pressoché invariata.
Le modifiche hanno riguardato principalmente il propulsore che, nella versione più recente, ha ottenuto l'omologazione Euro 2, l'aggiunta del variatore automatico di velocità e il miscelatore collegato all'albero motore (entrambi i componenti sono presenti nei moderni scooter).
Suoi punti di forza sono il basso peso, il ridotto consumo di carburante e la manutenzione particolarmente semplificata.

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